L’attore Christopher Lambert è stato ricoverato in ospedale dopo aver accusato un malore durante una convention. Il 69enne si trovava alla Steel City Con di Pittsburgh per incontrare i fan. Stando ai racconti dei testimoni, sarebbe “collassato all’improvviso” mentre stava firmando autografi. A quel punto, come riporta TMZ, è stato portato via d’urgenza in ambulanza.
Il suo staff ha dichiarato che ha avuto un calo di zuccheri a causa della mancanza di sonno e per aver mangiato poco. E questo avrebbe portato allo svenimento. Poi si è ripreso ed è rientrato dopo poco in hotel. L’organizzazione della convention ha dichiarato che poi l’attore sarebbe tornato per la seconda giornata.
Chi è Christopher Lambert
Christopher Lambert, all’anagrafe Christophe Guy Denis Lambert, nasce a Great Neck, sull’isola di Long Island, nello stato di New York, il 29 marzo 1957, figlio di genitori francesi: il padre Georges Lambert-Lamond, diplomatico all’ONU, e la madre Yolande de Caritat de Peruzzis. Per il lavoro del padre si trasferisce con la famiglia a Ginevra nel 1959, per poi arrivare a Parigi nel 1973, dove studia recitazione e muove i primi passi nel cinema francese.
La svolta arriva nel 1984, quando viene scelto tra migliaia di candidati per interpretare Tarzan nel film Warner Bros “Greystoke: La leggenda di Tarzan”, un successo internazionale. L’anno seguente arriva un altro riconoscimento importante: il ruolo in “Subway” di Luc Besson gli vale il Premio César come migliore attore. Nel 1986 raggiunge la consacrazione mondiale con il ruolo dell’eroe Connor MacLeod in “Highlander – L’ultimo immortale”, al fianco di Sean Connery, film talmente fortunato da generare tre sequel.
Negli anni successivi la carriera attraversa una fase più discontinua, tra film poco apprezzati dalla critica e tentativi di rilancio: nel 1995 arriva il ruolo di Raiden in “Mortal Kombat” di Paul W. S. Anderson, che diventa il suo maggior successo commerciale superando i settanta milioni di dollari di incasso, mentre nel 1996 recita nel film “Nirvana” di Gabriele Salvatores, nel ruolo di Jimi. Negli anni 2000 alterna cinema e televisione, con apparizioni nella serie “Dalida” (2005), in “NCIS: Los Angeles” (2012) e, nel 2019, nel cast della fiction di Canale 5 “La dottoressa Giò” con Barbara D’Urso.