Quattro persone denunciate, due bagnini finiti al pronto soccorso e una spiaggia evacuata dalle famiglie per la paura. È il bilancio della violenta rissa scoppiata nel pomeriggio di domenica 9 agosto al Nettuno Beach, dove una discussione tra alcuni componenti di una comitiva è sfociata in una colluttazione davanti agli altri clienti dello stabilimento. Nel caos è comparsa anche una forbice, utilizzata da una donna per minacciare uno dei gestori. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’episodio è avvenuto intorno alle 17. Quella che inizialmente sembrava una discussione interna alla comitiva è rapidamente degenerata. Prima le offese, poi gli spintoni e infine i pugni, con la situazione diventata sempre più difficile da controllare.
Il personale dello stabilimento ha provato a intervenire per riportare la calma e invitare le persone coinvolte a fermarsi. Ma i tentativi non sono bastati. Nel corso della colluttazione sono stati anche lanciati lettini e sdraio. A quel punto diverse famiglie hanno preferito allontanarsi, soprattutto per proteggere i bambini che stavano assistendo alla scena. Secondo quanto ricostruito dagli agenti intervenuti sul posto, nel gruppo c’erano almeno otto persone. La lite ha coinvolto anche alcuni clienti e il personale del lido, intervenuti per cercare di fermare la rissa.
Il momento di maggiore tensione è arrivato quando una delle donne coinvolte ha impugnato un paio di forbici e si è rivolta contro uno dei gestori dello stabilimento. La donna, una cinquantenne, avrebbe minacciato il titolare prima che un bagnante riuscisse a intervenire e a disarmarla. “Una scena assurda vedere questa donna sui cinquant’anni agitare un paio di forbici forse per colpire qualcuno. Fortunatamente l’hanno subito disarmata”, racconta incredula una testimone a Il Messaggero.
Durante la colluttazione sono rimasti feriti anche due bagnini dello stabilimento. Entrambi hanno riportato escoriazioni e hanno avuto bisogno delle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale “Riuniti” di Anzio. La ricostruzione dei presenti restituisce un quadro ancora più caotico. Un altro testimone sostiene infatti che il numero delle persone coinvolte potesse essere superiore a quello inizialmente ricostruito: “Secondo me a scatenare la rissa dovevano essere state almeno dieci se non dodici persone, è stato tutto così assurdo, e non mi era mai capitato di assistere a certe scene davanti ai bambini”.