Britney Spears: "Non sono una suora ma prego ogni fott**o giorno della mia vita" - 2/2
L’unico conforto per lei sembra derivare da un più profondo contatto con la propria spiritualità: “Non sono una suora, ma vivo nella preghiera e pratico yoga ogni singolo fot**to giorno della mia vita. Ho pianto tantissimo. Sono estremamente debole, ma dicono che proprio attraverso la debolezza si trovi la forza più grande, perché ti arrendi e affidi tutto a Dio”. Non tutti però la vedono così: “La settimana scorsa mio figlio mi ha detto che era tutta una questione di scienza, che personalmente non credeva in Dio – racconta Britney -. In quel momento ho pensato di aver fallito come madre, perché so che esiste uno Spirito Santo che dimora in alto, nel regno dei cieli. Io ci sono stata. L’ho sentito”.
Il lungo post tocca ancora una volta il tema del ritiro dalle scene. Su questo punto la cantante sembra irremovibile: “Non voglio far parte dello show business e, francamente, anche solo pensare a quell’ambiente… Non è più come quando ero giovane”. Ripensando al lungo periodo della conservatorship, infatti, fa sapere: “Quando mi esibivo, le mie intenzioni e il mio stato d’animo erano completamente diversi. In quei 15 anni non c’è stata una sola volta in cui fossi davvero io o pensassi come ero solita pensare. Mi vergognavo, ero in imbarazzo ed ero costretta a fare tutto quanto. La mia mente era concentrata quasi esclusivamente sul cercare di resistere e andare avanti, mentre quando ero più giovane sognavo, mi sentivo incredibilmente più leggera e il rapporto con i fan era diverso. Ero semplicemente sfacciata e facevo quello che volevo, ma non mi era mai, mai permesso di fare qualcosa di sbagliato. La mia immagine doveva essere fin troppo perfetta”.
Lo sfogo di Spears si conclude con una riflessione sulla fama: “Come esseri umani vogliamo tutti un eroe o qualcuno da ammirare, ma alla fine siamo semplicemente delle persone. Ho incontrato persone interessantissime, intelligenti e fonte d’ispirazione che non sono affatto famose, e preferirei di gran lunga prendere un caffè con loro”.