Ivana Spagna: "Ho rifiutato un invito a cena di Tina Turner. Sanremo? Decidono se serve il personaggio" - 3/3
Durante l’intervista c’è stato tempo anche per parlare de “Il cerchio della vita”, colonna sonora de Il re leone. “Mi ha chiamato la Disney chiedendomi di cantare un brano e non mi sono fatta sentire per otto mesi”, ha affermato Spagna. Quando la richiesta si è reiterata, ha cantato su “un nastro dove c’erano anche i provini di altre bravissime artiste. Due giorni dopo Elton John (autore del brano, ndr) ha scelto la mia versione”.
Al “Rocket Man,” non ha mai stretto la mano di persona. L’ha fatto però con Tina Turner per il compleanno della voce di “The Best” a Milano. “Non sapevo cosa regalarle e visto che amo dipingere le ho fatto un quadro”. Ma da quella volta non si sono più riviste, perché Spagna ha declinato un suo invito a cena a Zurigo: “Purtroppo, la mia gattina, che per me era come una figlia, è morta e non me la sono sentita di andare. Abbiamo poi perso i contatti. Penso non ci abbia creduto, ma sono sicura che se mi avesse conosciuta di più, mi avrebbe capita”.
Spazio anche al tema Festival di Sanremo, dove nel 2024 l’artista veneta ha duettato con Clara proprio sulle note de “Il cerchio della vita”. Tornerebbe in gara, ma solo con il brano giusto: “Credo, però, che negli ultimi anni sia cambiato il modo di organizzare il Festival. Decidono se gli serve un personaggio o un altro, non vale più di tanto la canzone”. La forza di un artista per lei è la musica “e vale sia per l’uomo che per la donna – ha dichiarato rispondendo a una domanda sulla difficoltà di emergere per le artiste -. Certo, deve anche piacere il personaggio e ci vogliono altre combinazioni”.