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“L’ho fatta uccidere io per mio figlio”: la confessione choc che riscrive il caso dell’omicidio dell’influencer Valeria Márquez

Dietro il delitto ci sarebbe stato un padre criminale che ha ucciso per proteggere il figlio da una storia d'amore finita

di Redazione FqMagazine
“L’ho fatta uccidere io per mio figlio”: la confessione choc che riscrive il caso dell’omicidio dell’influencer Valeria Márquez

Per più di un anno il Messico si è interrogato su chi avesse ordinato l’esecuzione di Valeria Márquez, la giovane influencer di bellezza uccisa a colpi di pistola mentre era in diretta su TikTok davanti a decine di migliaia di follower. Oggi quella domanda ha finalmente una risposta, ed è una risposta che ha dell’agghiacciante: dietro il delitto ci sarebbe stato un padre che ha ucciso per proteggere il figlio da una storia d’amore finita.

Il ministro della Sicurezza messicano, Omar García Harfuch, ha annunciato la cattura di Ramón Ángel Álvarez Ayala, alias “El R-1”, considerato il capo di Los Rs, una delle cellule criminali più feroci legate al Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG). L’operazione, condotta dalle forze speciali messicane insieme a unità di intelligence e di contrasto ai reati finanziari, si è conclusa con l’arresto del narcotrafficante ad Atotonilco El Alto, nello stato di Jalisco.

Álvarez Ayala era già ricercato come presunto mandante dell’omicidio del sindaco di Uruapan, Carlos Manzo, freddato il primo novembre 2025 davanti alla sua famiglia durante le celebrazioni per il Día de los Muertos. Ma è nel corso delle indagini su quel delitto che gli investigatori hanno scoperto il filo che lo collega a un altro caso che aveva sconvolto il Messico: quello di Valeria Márquez.

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