L'appello di Plastic Free Onlus - 2/2
Plastic Free Onlus, associazione impegnata nella tutela dell’ambiente, continua a chiedere che venga individuata rapidamente la causa della dispersione: “Non basta raccoglierli, serve individuare la fonte”. Riccardo Mancin, referente di Plastic Free, ricorda come l’associazione sia stata tra le prime a lanciare l’allarme: “Siamo stati i primi a segnalare la presenza dei dischetti spiaggiati a Rosolina nel gennaio 2025. L’auspicio era che si arrivasse in tempi rapidi a capire cosa fossero, da dove arrivassero e a intervenire urgentemente per risolvere la problematica. Siamo davvero amareggiati nel constatare che se ne ritrovino ancora tantissimi. Ci preoccupa non poco l’impatto ambientale di questi dischetti, a cui si sommano ingenti quantità di pezzi di piccoli tubi corrugati, e ancor più preoccupante è vedere che non si riesca ad arrivare in fondo alla risoluzione del problema”.