Gli omaggi di Orietta Berti, Al Bano e Lino Banfi - 2/2
A ruota, l’ha seguito anche Orietta Berti: “Don Mazzi era una persona speciale, un amico, un sacerdote di strada ma non solo. Era un faro per tanti ragazzi e ragazze grazie alla sua presenza, al suo “fare” e alla sua voglia e tenacia nell’aiutare il prossimo e i più deboli. Con il caro Don Antonio abbiamo ricordi indelebili, dei tanti viaggi fatti insieme a lui e ai cari Don Antonio Sciortino, (…), ricordi dei tanti incontri in tv dalla cara Mara a Domenica In, delle tante cene insieme a Milano dai cari Tony e Terry Sarcina e delle tantissime conversazioni e confronti su qualsiasi tema della vita senza pregiudizi. Ci lascia un grande esempio di forza, di vita e di volontà di confronto e di ascolto con tutti. Don Mazzi era diretto e schietto, sempre. Ci mancheranno la sua bontà, la sua voglia di vivere e quella gentilezza d’animo che i suoi occhi sapevano trasmettere a tutti”.
Raggiunto da Adnkronos, Al Bano ha ricordato il prete con stima: “Ho conosciuto bene Don Mazzi. La sua era una famiglia di veri cristiani: erano tre fratelli e tutti e tre sono diventati preti, facendo sempre grandi cose. A me è sempre piaciuto ciò che Don Mazzi ha fatto. È stato un uomo in odore di santità, se mi è concesso. Ha dato la sua vita agli altri, ai disperati, a coloro che avevano bisogno di umanità, e lui la donava”. Sempre ad Adnkronos, Lino Banfi ha invece dichiarato: “Era una persona stupenda. Ha aiutato molta gente, soprattutto i ragazzi in difficoltà. Don Mazzi è stato uno dei pochi – qualcuno in Italia c’è ancora – che pensano prima agli altri, all’altruismo, e poi a sé stessi, all’egoismo. Ma per loro l’altruismo conta di più. Speriamo che le persone possano ricordarlo prendendo esempio”.