Musica

Charli XCX e Lorde: le due regine che hanno riscritto le regole del Lollapalooza 2026. Gli Smashing Pumpkins tornano dopo 32 anni e chiamano Olivia Rodrigo sul palco

Da Charli XCX a Lorde, dagli Smashing Pumpkins ai Turnstile: tutti gli highlights

di Andrea Florenzano
Charli XCX e Lorde: le due regine che hanno riscritto le regole del Lollapalooza 2026. Gli Smashing Pumpkins tornano dopo 32 anni e chiamano Olivia Rodrigo sul palco

Il Lollapalooza è appena concluso e già ci manca. L’edizione 2026 è stata speciale e ricca di esibizioni valide, pensate e progettate esclusivamente per il festival. Quello di Chicago è diventato un appuntamento musicale fondamentale per band e artisti per presentare un nuovo tour, un album o progetto.

È molto complesso organizzare una lineup capace di mettere d’accordo i gusti di tutti, anche perché spesso si devono allineare degli eventi promozionali dei singoli artisti, e di fare un mix tra emergenti, nuova scena e vecchie glorie. È un mix che non può venire alla perfezione ogni anno, ma a questo giro forse ci sono riusciti. Questa edizione del Lollapalooza, fondato nel 1993 dallo storico leader dei Jane’s Addiction Perry Farrell, è stata memorabile e questi sono i nostri highlights.

Charlie XCX e Lorde sono le madrine del Lollapalooza

Lorde è stata l’headliner d’apertura di questa edizione del LollaPalooza dove è tornata dodici anni dopo la prima volta, quando aveva solo 17 anni, fresca del successo di Pure Heroine, e nove anni dopo la sfortunata esibizione del 2017 interrotta per cattivo tempo dopo pochi brani. In questa riedizione Lorde è nel pieno della sua maturità artistica e il percorso va quasi di pari passo con quello della sorella maggiore Charlotte Emma Aitchison. Uno degli highlights del Lolla26 è la loro collaborazione in Girl, it’s so confusing, il brano di Charli XCX riedito nel sequel di Brat assieme all’artista neozelandese.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione