"Così ho fatto avere la mia lettera a Battisti in ospedale" - 2/2
Nell’estate del 1998, Lucio Battisti era ricoverato a Milano, dove sarebbe morto il 9 settembre. E in quel momento qualcosa di straordinario sarebbe accaduto. Lo ha raccontato lo stesso Mogol: “Incontrai a una cena una dottoressa che lavorava in quello stesso ospedale, le chiesi se sapeva di Battisti. Mi disse che sapeva, e io:’Gli farebbe arrivare un mio messaggio’. Lei acconsentì. Scrissi in fretta poche parole: “Caro Lucio, spero che i giornali esagerino circa le tue condizioni. Se hai bisogno, chiamami a questo numero”. Mi disse poi di averla data a un medico del reparto. Lucio la lesse, e scoppiò a piangere”.