Più di un guaio giudiziario in cella - 3/3
Da quando è recluso, Puff Daddy ha collezionato più di un guaio disciplinare: gli sarebbe stato contestato il consumo di alcol artigianale prodotto in cella e la partecipazione a una chiamata a tre non autorizzata (nei penitenziari federali sono vietate le comunicazioni con più interlocutori contemporaneamente). Questi episodi avevano fatto slittare in avanti la sua data di uscita, prima che le successive revisioni la riportassero indietro.
A dicembre 2025 i suoi legali hanno presentato ricorso in appello, chiedendo il rilascio immediato e l’annullamento della condanna, o quantomeno una riduzione della pena. A febbraio 2026 la procura si è formalmente opposta alla richiesta, e la battaglia legale è tuttora in corso parallelamente alla detenzione.
Puff Daddy sconta una pena relativamente contenuta rispetto alle accuse iniziali, la sua permanenza in carcere è stata finora piuttosto turbolenta tra episodi disciplinari e ora una rissa, ma il sistema di crediti per buona condotta e partecipazione a programmi riabilitativi continua, paradossalmente, a farlo uscire prima anziché dopo.