Non fu lo zolfo: la scoperta che riscrive la Storia - 4/4
La scoperta dell’identità dell’asteroide smonta la precedente teoria tassonomica legata allo zolfo. Fino a oggi si riteneva che la roccia aliena avesse iniettato nell’atmosfera quantità enormi di gas solforosi. Tuttavia, le condriti CO accertate dalla nuova ricerca contengono livelli di zolfo sensibilmente inferiori rispetto alla media.
Il rilascio di zolfo da parte dell’asteroide fu quindi marginale. Come confermato dal professor Claeys in accordo con la ricerca della Purdue, a causare la vera catastrofe globale fu proprio l’immensa quantità di polveri fini e detriti scaraventati nell’atmosfera dalle rocce terrestri colpite, e non la composizione solforosa dell’asteroide stesso. Questa convergenza di dati segna il punto di arrivo di una progressione scientifica iniziata negli anni Ottanta da Luis e Walter Álvarez con la scoperta delle anomalie di iridio, consegnando oggi alla scienza una mappa definitiva e chimicamente ineccepibile dell’evento che ha cambiato la storia biologica della Terra.