L'effetto forno: la Terra arrostita dalla polvere - 2/4
Questa coltre soffocante impedì al calore di disperdersi, innescando vasti incendi spontanei e uccidendo ogni forma di vita che non avesse trovato riparo nel sottosuolo o in acqua profonda. Brandon Johnson, alla guida del team di ricerca, chiarisce la dinamica ribaltando l’idea di un’esplosione letale: “Poiché la nube di polvere intrappolava la radiazione termica, è stato come se la superficie terrestre e tutto ciò che vi si trovava venissero arrostiti. Ed è proprio questo ad aver ucciso i dinosauri e tutti gli altri animali: non è stata l’onda d’urto dell’impatto o la palla di fuoco, fenomeni che non si propagano molto lontano”.
Johnson contestualizza inoltre il ruolo decisivo della nube rispetto al cratere in sé: “È stata la dispersione globale del materiale contenuto nel pennacchio di vapore a trasformare l’evento in un’estinzione di massa su scala planetaria. Senza la nube di polvere, la situazione sarebbe stata grave, avrebbe causato la morte di molte creature, ma non si sarebbe trattato di una catastrofe planetaria”.