Il nodo della Legge 771 e il futuro dei Sassi - 3/3
Sullo sfondo di questa emergenza si gioca una partita amministrativa cruciale per il futuro urbanistico ed economico della città: la scadenza delle subconcessioni legate alla Legge 771 del 1986. Si tratta della norma speciale con cui lo Stato avviò il recupero dei Sassi dopo decenni di degrado, trasferendo gli immobili demaniali al Comune. Quest’ultimo li affidò per trent’anni a residenti e operatori economici disposti a investire in un’area all’epoca depressa, innescando la rinascita dei rioni storici.
Oggi, giunti alla naturale scadenza di quegli accordi, il Comune di Matera deve varare un nuovo regolamento per i rinnovi. La decisione amministrativa impone un delicato bilanciamento:
- Tutelare lo spirito della norma: preservare la funzione residenziale e il ripopolamento dei Sassi.
- Riconoscere il rischio d’impresa storico: valorizzare chi, trent’anni fa, ha investito tempo e risorse quando il centro storico non possedeva l’attuale attrattività economica.