Ultima di sei figli, in famiglia la chiamavano “lamby”, l’agnellino, per il suo carattere docile. Nell’ottobre del 2025 è stata trovata sepolta in un bosco della Florida, uccisa a coltellate da Dwain Hall, l’uomo che avrebbe pagato per farsi ammazzare e che, ora, è in carcere con l’accusa di omicidio. È la storia di Sonia Exelby, 32 anni, originaria di Portsmouth, in Inghilterra. Tragica e già raccontata in diversi podcast americani anche nei suoi dettagli più macabri.
Data in affido da bambina a una famiglia dell’Hampshire, perché la sua non riusciva a provvedere al sostentamento, racconta il Telegraph, appena maggiorenne Exelby ha voluto conoscere i genitori biologici. Poi si è iscritta all’università. Dopo i vent’anni, però, qualcosa si era rotto: è caduta in depressione, ha abbandonato gli studi e si è isolata sempre di più, chiudendosi tra videogiochi e chat online. Fino a navigare in forum sul suicidio e piattaforme pornografiche. Nel novembre 2023 ha confessato alle sorelle di aver visitato un sito di sadici americani, dediti a uccidere donne vulnerabili.