Cultura

Davide Iodice lascia Napoli: “Tornerò quando mio figlio ipovedente potrà attraversare la strada con le mani in tasca”

Il regista spiega a Repubblica le ragioni del suo trasferimento a Modena con la moglie Valeria Parrella. Un atto d'accusa sui ritardi campani in tema di inclusione, culminato in una silenziosa protesta nella sede della Regione

di Redazione FqMagazine
Il supporto delle istituzioni teatrali - 4/4

Il supporto delle istituzioni teatrali - 4/4

Le parole di Iodice hanno fatto da contrappunto all’intervento dell’assessore regionale Cutaia, il quale aveva poco prima sottolineato l’intento delle istituzioni: “Volevamo evitare che Iodice fosse costretto a lasciare questa terra”. Il consolidamento della Scuola Elementare del Teatro ha comunque raccolto il sostegno e il plauso trasversale dei direttori artistici presenti. Ruggero Cappuccio, direttore di Campania dei Festival, ha definito la scuola “un modello civile nella formazione delle giovani generazioni”. Sulla stessa linea Roberto Andò, direttore del Mercadante: “La Scuola di Iodice è da tempo una delle voci più preziose e necessarie del teatro a Napoli. Noi siamo fieri di rinnovare il nostro sostegno e di contribuire a darle una vita stabile”. A chiudere gli interventi è stato Pierpaolo Sepe, direttore del Trianon, ribadendo la centralità della missione del regista: “Davide sa cosa è davvero importante, cosa va fatto, cosa serve che venga fatto. L’arte è la capacità di includere, senza paura e resistenze”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione