Cultura

Davide Iodice lascia Napoli: “Tornerò quando mio figlio ipovedente potrà attraversare la strada con le mani in tasca”

Il regista spiega a Repubblica le ragioni del suo trasferimento a Modena con la moglie Valeria Parrella. Un atto d'accusa sui ritardi campani in tema di inclusione, culminato in una silenziosa protesta nella sede della Regione

di Redazione FqMagazine
Davide Iodice lascia Napoli: “Tornerò quando mio figlio ipovedente potrà attraversare la strada con le mani in tasca”

“Tornerò a vivere a Napoli quando mio figlio potrà attraversare la strada con le mani in tasca”. Un’immagine netta e priva di filtri, quella scelta dal regista Davide Iodice per denunciare i ritardi strutturali e sociali della Campania sul fronte delle disabilità e dell’inclusione.

Come riportato dal quotidiano Repubblica, l’occasione per l’affondo è stata la celebrazione della nascita di una nuova sede per la sua Scuola Elementare del Teatro all’Istituto Colosimo, durante la quale il drammaturgo ha motivato pubblicamente la decisione di trasferirsi in Emilia-Romagna.

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