Il trionfo al botteghino con "The Mask" e il ricordo di Jim Carrey - 3/4
La consacrazione definitiva e il successo planetario arrivarono nel 1994 con “The Mask – Da zero a mito”. Il film, costato appena 18 milioni di dollari, generò ricavi per 351,8 milioni in tutto il mondo, ottenendo anche una candidatura ai premi Oscar per i migliori effetti visivi, curati dalla Industrial Light & Magic di George Lucas. Come raccontato in seguito dallo stesso regista, il progetto originale avrebbe dovuto mantenere toni decisamente più cupi e horror, in linea con il fumetto di partenza. Fu la dirompente personalità dell’allora emergente Jim Carrey a convincere Russell a spostare il baricentro dell’opera verso la commedia. Il regista dovette inoltre insistere a lungo con i vertici dello studio di produzione per imporre l’ingaggio di un’esordiente assoluta per il ruolo femminile, convinto della sua perfetta alchimia con il protagonista: si trattava di Cameron Diaz, al suo debutto sul grande schermo.
Dopo aver appreso la notizia della scomparsa, Jim Carrey ha rilasciato una dichiarazione per ricordare il regista: “È stato un privilegio lavorare con Chuck Russell. Sul set di ‘The Mask’ creò un’atmosfera piena di meraviglia, entusiasmo e spirito di squadra. Tutti noi siamo stati ispirati dalla sua energia. The Mask rimane uno dei gioielli della mia vita creativa. Grazie, Chuck”.