La difesa di Roy De Vita: "Consapevole di aver sempre raggiunto gli obiettivi" - 4/5
In vista dell’imminente richiesta di rinvio a giudizio, la linea difensiva del chirurgo è già tracciata. La posizione del medico poggia sulla natura del suo incarico: in qualità di primario e Direttore di Struttura Complessa, De Vita non sarebbe strettamente vincolato a orari di reparto fissi, lavorando per obiettivi e potendo svolgere parte della propria attività lavorativa e di ricerca anche all’esterno delle mura dell’ospedale.
Forte di questa impostazione contrattuale, il medico ha respinto con fermezza le accuse. “Sono sereno di poter chiarire ogni addebito”, ha dichiarato l’indagato, sottolineando la correttezza del proprio operato clinico e manageriale: “Sono consapevole di aver sempre raggiunto al meglio gli obiettivi, così come concordati con l’I.F.O e dallo stesso verificati, anche secondo gli obblighi connessi alla mia posizione di Direttore di Struttura Complessa”.