Trending News

“150 giorni di assenza ingiustificata e altri 138 di ferie indebite, fingeva di essere al lavoro ma era via”: il chirurgo dei vip Roy De Vita verso il processo per l’inchiesta sui furbetti del cartellino

Le indagini della Procura di Roma sui dipendenti dell'Istituto Tumori Regina Elena sono terminate. La linea difensiva: "Lavoro per obiettivi"

di Redazione FqMagazine
La difesa di Roy De Vita:

La difesa di Roy De Vita: "Consapevole di aver sempre raggiunto gli obiettivi" - 4/5

In vista dell’imminente richiesta di rinvio a giudizio, la linea difensiva del chirurgo è già tracciata. La posizione del medico poggia sulla natura del suo incarico: in qualità di primario e Direttore di Struttura Complessa, De Vita non sarebbe strettamente vincolato a orari di reparto fissi, lavorando per obiettivi e potendo svolgere parte della propria attività lavorativa e di ricerca anche all’esterno delle mura dell’ospedale.

Forte di questa impostazione contrattuale, il medico ha respinto con fermezza le accuse. “Sono sereno di poter chiarire ogni addebito”, ha dichiarato l’indagato, sottolineando la correttezza del proprio operato clinico e manageriale: “Sono consapevole di aver sempre raggiunto al meglio gli obiettivi, così come concordati con l’I.F.O e dallo stesso verificati, anche secondo gli obblighi connessi alla mia posizione di Direttore di Struttura Complessa”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.