La ricostruzione dei fatti: le auto distrutte a calci da Artem Tkachuk a Rho - 3/5
I fatti oggetto del processo risalgono alla notte tra il 20 e il 21 maggio scorso. Secondo l’impianto accusatorio accolto dalla giudice, Tkachuk e i tre coimputati avrebbero danneggiato a calci quattro automobili utilitarie lasciate in sosta in via Molino Prepositurale a Rho (Milano), spaccando gli specchietti retrovisori e ammaccando violentemente i paraurti.
All’arrivo delle volanti del commissariato di zona, l’attore 25enne si era scagliato contro i poliziotti insultandoli e minacciandoli. Un comportamento per il quale era stato arrestato in flagranza (l’arresto fu poi convalidato senza l’applicazione di misure cautelari) e che gli è costato l’iscrizione in un fascicolo separato per il reato di minacce a pubblico ufficiale, accusa per la quale Tkachuk si era successivamente scusato davanti al magistrato durante l’udienza di convalida.