Il nutrizionista: "Le bevande salate? Meglio zuppe e minestre" - 3/3
Per combattere il caldo e gli effetti della sudorazione, piuttosto che affidarsi a bevande saline o addirittura a integratori (che, ricorda il nutrizionista, “non sono mai innocui, vanno usati solo quando c’è una reale necessità”) bisogna puntare su una corretta idratazione che non contempli unicamente bicchieroni di minerale, ma che faccia anche affidamento sui freschi e succosi vegetali estivi. “Frutta e verdura sono un’importante fonte di acqua, oltre che di vitamine e minerali. Ma a fare la differenza sono soprattutto zuppe e minestre servite tiepide o fresche: l’acqua contenuta viene assorbita in modo molto più graduale dall’organismo, contribuendo in modo più efficace all’idratazione”. E per chi non vuole accendere i fornelli, Veronese ricorda il buon gazpacho della cucina spagnola, a base di pomodoro, cetriolo, peperone, cipolla, aglio, olio extravergine d’oliva e aceto. E non va dimenticato nemmeno il milanese minestrone freddo, che ha saziato e reidratato generazioni di lombardi. E poi, ben venga ogni tanto una sfiziosa e stimolante bevanda condita con sale, magari come la fanno da Jikoni, a Londra: lime fresco e sale nero – che ne riduce l’amarezza – completati da acqua frizzante.