World News

“Non è stato il motore, ma un oggetto volante non identificato”: le rivelazioni del Ceo di Ryanair Michael O’Leary sul passeggero risucchiato dal finestrino

L'amministratore delegato Michael O'Leary ipotizza l'impatto con un corpo estraneo per spiegare l'incidente sul volo Salonicco-Memmingen. Mossa per schivare il contraccolpo economico o ennesimo tassello sul solco del disvelamento Ufo?

di Redazione FqMagazine
Tre minuti di terrore a 20.000 piedi: la ricostruzione dell'incidente - 3/4

Tre minuti di terrore a 20.000 piedi: la ricostruzione dell'incidente - 3/4

La ricostruzione di quanto accaduto il 10 luglio contorna contorni da incubo. Circa sei minuti dopo il decollo dallo scalo greco di Salonicco, mentre il Boeing 737 stuzzicava i 20.000 piedi di quota, un violentissimo impatto ha frantumato un finestrino della cabina. La repentina decompressione dell’abitacolo ha generato un risucchio istantaneo, proiettando all’esterno Ljubiša Karović, un passeggero serbo di 61 anni, rimasto incastrato nel vuoto con la testa, il collo e le spalle esposti a venti gelidi a oltre 600 km/h.

A salvargli la vita è stata la reazione d’istinto della moglie Svetlana, affiancata dal coraggio di altri viaggiatori presenti nelle file vicine, che sono riusciti ad afferrarlo per le gambe e a trattenerlo all’interno dell’aereo. “Ho reagito immediatamente e l’ho preso per le gambe“, ha raccontato la donna alla testata serba Nova. “Ho pensato: ‘Se moriamo, moriamo insieme’. È stato orribile“. Un testimone ha descritto a Radio Thessaloniki il panico a bordo: “Si è sentito un boato come se fosse esplosa una gomma, poi le urla e la perdita di quota. Per un attimo ho pensato che qualcuno avesse aperto per errore il portellone di emergenza”.

Nel tentativo disperato di frenare il flusso d’aria e la perdita di pressione che soffocava la cabina, i passeggeri e l’equipaggio hanno cercato di tamponare la falla: una prima valigia morbida utilizzata come tappo è stata immediatamente risucchiata e rispedita nel vuoto; solo una seconda valigia rigida è riuscita a incastrarsi nella scocca, bloccando parzialmente il getto d’aria. L’aereo è sceso a 6.000 piedi e ha volteggiato per circa 30 minuti per consumare il carburante in eccesso, prima di effettuare un atterraggio d’emergenza a Salonicco. Il passeggero di 61 anni è stato ricoverato con ustioni da attrito e traumi al collo e alle spalle.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione