"Il Commissario Montalbano? Ho smesso perché non c'erano più le condizioni" - 4/4
Non mancano parole per Il commissario Montalbano e per Andrea Camilleri. L’attore ricorda con commozione il loro ultimo incontro, quando lo raggiunse alla prima di Tiresia: lo scrittore, già molto malato e su una sedia a rotelle, gli accarezzò la mano dicendogli soltanto: “Luca bello, Luca bello”. “In quelle parole c’era tutto il nostro rapporto: l’Accademia dov’era stato mio maestro, Montalbano, l’affetto, il nostro addio“. Lo rifarebbe, il commissario Montalbano? “Ho smesso perché non c’erano più le condizioni, perché non ci sono più Camilleri né tanti amici complici di quell’avventura e perché il mondo è cambiato e bisognerebbe fare una riflessione. Non credo che in tutti ci sia lo stesso desiderio di farla“. E sulla moglie, l’attrice Luisa Ranieri, non ha dubbi quando ancora gli si chiede cosa ancora lo conquisti: “Direi tutto. E ci siamo dati la regola che, se uno lavora fuori, l’altro sta a Roma con le figlie e questo fa sì che io abbia ancora più voglia di condividere le cose con lei. Di svegliarmi la mattina con lei e mettermi a cantare“.