"Il mio telefono, in verità, non ha mai smesso di squillare" - 2/2
Anche nei periodi di lontananza dal piccolo schermo, racconta, non si è mai sentito solo: “È difficile stilare un elenco di chi è rimasto, il mio telefono, in verità, non ha mai smesso di squillare. Udite udite, nel mondo della televisione non ci si guarda solo in cagnesco, non ci sono solo rapporti di circostanza e convenienza. Esistono i veri amici“. Ripensando agli inizi della sua carriera, Greco ricorda anche un curioso episodio legato a Checco Zalone, quando il comico era ancora agli esordi: “Dire che l’ho lanciato forse è eccessivo, ma al grande pubblico non era conosciuto; era un comico agli inizi che girava nei territori di provenienza, quindi pugliesi. Il cameo? Purtroppo non me lo ha mai offerto, ci speravo… Si sarà dimenticato“. E se oggi glielo chiedesse? La risposta: “Spero che possa farmi questo regalo: un piccolo, piccolissimo cameo”.
Infine, il conduttore rivela quello che considera il suo sogno per il futuro, lontano dagli studi televisivi: “Mi piacerebbe creare una struttura in cui poter accogliere le persone in difficoltà e le famiglie. Vorrei che diventasse una struttura ricettiva per un turismo familiare di qualità, in un contesto di campagna, dove poter anche produrre qualcosa di buono”.