Trending News

“Dire che ho lanciato Checco Zalone forse è eccessivo, ma è vero che lo presentai quando era sconosciuto. Purtroppo non mi ha mai offerto un cameo, ci speravo”: parla Alessandro Greco

Il conduttore di Unomattina Estate ripercorre con Leggo gli anni del successo di Furore, ricorda gli esordi del comico pugliese e confessa un desiderio rimasto finora irrealizzato: ottenere una piccola parte in uno dei suoi film

di Redazione FqMagazine

"Il mio telefono, in verità, non ha mai smesso di squillare" - 2/2

Anche nei periodi di lontananza dal piccolo schermo, racconta, non si è mai sentito solo: “È difficile stilare un elenco di chi è rimasto, il mio telefono, in verità, non ha mai smesso di squillare. Udite udite, nel mondo della televisione non ci si guarda solo in cagnesco, non ci sono solo rapporti di circostanza e convenienza. Esistono i veri amici“. Ripensando agli inizi della sua carriera, Greco ricorda anche un curioso episodio legato a Checco Zalone, quando il comico era ancora agli esordi: “Dire che l’ho lanciato forse è eccessivo, ma al grande pubblico non era conosciuto; era un comico agli inizi che girava nei territori di provenienza, quindi pugliesi. Il cameo? Purtroppo non me lo ha mai offerto, ci speravo… Si sarà dimenticato“. E se oggi glielo chiedesse? La risposta: “Spero che possa farmi questo regalo: un piccolo, piccolissimo cameo”.

Infine, il conduttore rivela quello che considera il suo sogno per il futuro, lontano dagli studi televisivi: “Mi piacerebbe creare una struttura in cui poter accogliere le persone in difficoltà e le famiglie. Vorrei che diventasse una struttura ricettiva per un turismo familiare di qualità, in un contesto di campagna, dove poter anche produrre qualcosa di buono”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.