Il precedente: la denuncia dell'infettivologo Matteo Bassetti - 2/4
La presa di posizione di Ferrario si inserisce in un clima di crescente insofferenza collettiva verso i rincari delle bottigliette d’acqua, esacerbati dalle temperature proibitive della stagione estiva. Soltanto poche settimane fa, una dura polemica analoga era stata sollevata dall’infettivologo Matteo Bassetti, primario della Clinica Malattie Infettive dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Uscito dallo scalo aeroportuale di Milano Malpensa dopo aver pagato 2,90 euro per mezzo litro d’acqua minerale, lo scienziato aveva affidato ai social un duro atto d’accusa, definendo tali tariffe “indecenti e indegne di un paese civile” e paventando l’inizio di una vera e propria “inciviltà di un Paese” quando l’acqua arriva a costare più delle bevande gassate o zuccherate. In quell’occasione, Bassetti aveva proposto l’introduzione di un “prezzo politico” universale fissato per legge a un euro per mezzo litro, motivando la richiesta con ragioni di tutela della salute pubblica preventiva.