Per la flora intestinale o per il jet-lag: gli integratori da mettere in valigia - 4/4
Quando si viaggia bisogna mettere in conto gli imprevisti, specialmente se si cambia alimentazione. Per questo la nutrizionista suggerisce di avere a disposizione un piccolo “kit vacanza” da scegliere a seconda della destinazione e del tipo di viaggio. “Sali minerali reidratanti ad alta biodisponibilità e probiotici specifici sono utili per sostenere la flora intestinale di fronte a cibi e acque diverse dal solito e non incorrere in fastidiosi inconvenienti che possono rovinare le vacanze. Se il viaggio prevede molte ore di volo e quindi c’è rischio di jet-lag, si può utilizzare una combinazione di estratti vegetali (es. melissa, valeriana, passiflora) in associazione con melatonina per supportare l’organismo a riadattare il ritmo sonno-veglia”.
Per molti le vacanze sono sinonimo di sport: kite-surf, sport acquatici, arrampicate, trekking ed escursioni. In questi casi, spiega l’esperta, “è sempre utile avere in valigia un supporto che ci permetta di contrastare i piccoli infortuni che possono accadere nei giorni più attivi. Dopo mesi di vita sedentaria, muscoli e articolazioni possono risentirne con indolenzimenti, rigidità e fastidi. Gli integratori a base di Curcuma longa e Boswellia possono rivelarsi un utile supporto in queste occasioni, dando sollievo rapido e duraturo da affaticamenti muscolari, rigidità alla schiena, al collo e alla testa dopo lo sport intenso o sforzi occasionali”.