“Dopo 12 anni bellissimi, lascio Le iene”. Nicolò De Devitiis si congeda dal programma di Italia 1 dandone notizia sui propri social. In un lungo messaggio il volto tv spiega come da tempo stesse meditando di fare questo passo. Nel salutare i colleghi e quanti hanno lavorato con lui in tutti questi anni, De Devitiis ripercorre la strada fatta nella trasmissione a partire dalla prima foto che scattò nei panni di inviato, con il tipico completo nero e la camicia bianca: “Finisco da dove ho cominciato, con la prima foto che pubblicai da iena, per annunciare nel 2014 il mio primo servizio in onda”.
La gratitudine che il conduttore prova nei confronti del programma di Davide Parenti è tanta: “Questa per me è stata ‘LA’ scuola dove ho imparato a fare questo mestiere circondato da professionisti geniali. In questi anni ho avuto il tempo di fare le elementari, medie e liceo… ora, è arrivato il momento di provare a diventare grandi, di andare all’Università. Non so ancora con certezza quale sceglierò, ma sento che è arrivato il momento di fare quel passo”. Quindi De Devitiis condivide con i follower i momenti in cui, in solitudine, ripensava non senza commozione a tutta la strada fatta dal 2014 a oggi: “Era da mesi che da solo nel letto, prima di andare a dormire, scorrevo queste foto e pensavo da dove sono partito, con la mia bici nel 2014, e dove sono arrivato. A quante ne abbiamo passate: incontri, difficoltà, sacrifici, cadute, frattura di 2 vertebre (per proteggere il microfono che mi voleva esser tolto), pianti, sorrisi, soddisfazioni, gioie… e non vi nego che mi scendeva sempre una lacrima. Come d’altronde adesso mentre sto scrivendo di getto questo messaggio”.
Il ringraziamento a Davide Parenti
Il 36enne saluta quello che per tanto tempo è stato il suo posto di lavoro, definendo il programma di Italia 1 “il posto più vero e onesto della TV”. Un pensiero speciale per Parenti, creatore de “Le Iene”: “Mi hai cambiato la vita, prendendomi dal niente dopo aver letto quella mail di maggio 2014 dove un giovane commesso 23enne romano ti si proponeva. Subito hai creduto in me mettendomi alla prova continuamente e rendendomi ciò che sono ora, ti voglio bene”. La conclusione è quella di chi, dopo aver liberato la propria scrivania, si volta un’ultima volta indietro prima di chiudersi definitivamente la porta alle spalle: “Ora vado, è arrivato il momento di provare a diventare grandi”. E un pensiero per il pubblico che lo ha seguito fino a questo momento: “Quando tra un po’ di tempo tornerò con la prossima avventura spero di ritrovarvi qui al mio fianco come da 12 anni a questa parte”.