Le condizioni del passeggero e la situazione in cabina - 3/4
Ljubiša Karović, cittadino serbo originario di Vrnjačka Banja che opera nel settore immobiliare nelle località greche di Paralija e Olympic Beach, si trova attualmente ricoverato in ospedale. A causa delle lesioni riportate e dello stato di choc, l’uomo non è momentaneamente in grado di parlare. La moglie ha riferito che Karović presenta una grave ferita a una mano, diverse ustioni da attrito causate dal flusso d’aria e che “ha perso conoscenza diverse volte durante l’incidente e non ricorda molto di quello che è successo”.
Il velivolo ha volato per circa trenta metri prima di riuscire a completare la manovra di rientro a Salonicco. Un passeggero che sedeva nella parte posteriore della cabina ha spiegato all’agenzia Nova la situazione vissuta a bordo: “Pensavamo di stare precipitando. Indossavamo le maschere d’ossigeno, non sapevamo se ce l’avremmo fatta”. Lo stesso testimone ha aggiunto che Karović “aveva del sangue sulla testa” ed è svenuto più volte prima dell’atterraggio.