La dinamica del salvataggio a bordo - 2/4
La ricostruzione dell’incidente si basa principalmente sulle dichiarazioni fornite dalla moglie del passeggero e dai testimoni presenti in cabina: “È stato come se una parte del motore si fosse staccata e avesse colpito il finestrino accanto al quale era seduto mio marito Ljubiša”, ha spiegato Svetlana Grković all’agenzia Nova, descrivendo il momento della decompressione. La donna ha spiegato di essere intervenuta immediatamente per trattenere il marito all’interno dell’aeromobile: “Ho reagito d’istinto e gli ho afferrato le gambe. Ho pensato: ‘Se moriamo, moriremo insieme’. È stato orribile”. Grković ha inoltre precisato che decisivo è stato l’aiuto di altri passeggeri: “Alcune persone mi sono venute in aiuto, ricordo un uomo e una donna. Quell’uomo ha aiutato molto me e Ljubiša”. La dinamica è stata confermata anche da un passeggero interpellato dalla testata Informer: “Per fortuna non si è slacciato la cintura di sicurezza. Sua moglie, Svetlana Grković, gli ha tenuto le gambe per ben cinque minuti, finché gli altri passeggeri non sono accorsi in suo aiuto e sono riusciti a riportarlo in cabina”. Un altro testimone ha riferito all’emittente greca ERT che l’uomo si è trovato con “la testa e le spalle che spuntavano dalla finestra rotta” prima di essere tratto in salvo.