Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group Ceo di Mfe-Mediaforeurope, nel corso della serata con la stampa negli studi di Cologno Monzese per illustrare i palinsesti di Mediaset per la stagione 2026/27, a proposito del recente incidente stradale a Milano.
“Purtroppo ho abbastanza esperienza con gli incidenti, – ha detto – perché quando ero piccolo ho fatto un brutto incidente in moto e da pendolare e appassionato di macchine ho avuto altri incidenti. È cambiato qualcosa dentro di me dopo l’ultimo incidente? Forse direi di sì. Non mi sono spaventato, pensavo di non essermi fatto niente, poi il male è uscito due giorni dopo quando ho provato a nuotare. Il giorno dopo c’era la celebrazione per il terzo anno dalla scomparsa di papà e mi ero ripromesso di farla diventare una festa per tutta Mediaset. Dopo, fatta la festa, ho capito che in quel momento lì potevo essere da un’altra parte e avere altri problemi e un’altra vita davanti. Quindi è nata una consapevolezza di che cos’è la vita, di quanto conta vivere ogni attimo la famiglia, i figli, il lavoro, i collaboratori e gli amici”.
Tutto è accaduto mercoledì 10 giugno, verso le 21.30, sulla provinciale SP45 tra Arcore e Villasanta, mentre Berlusconi rientrava a casa dopo una giornata passata negli studi di Cologno Monzese. Un’auto guidata da un ragazzo, proveniente dal senso opposto, perde aderenza, sconfina in contromano e lo centra in pieno. Frontale.
Berlusconi era al volante della sua Aston Martin DBX. Il frontale ha distrutto la parte anteriore del mezzo, sono scoppiati tutti gli airba. Contusioni lievi, tanto shock, nessun ricovero. Il ragazzo alla guida dell’altra auto è stato invece trasportato in codice giallo all’ospedale. Sul posto sono arrivate due ambulanze, un’auto medica, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco: il classico dispiegamento di forze che, quando riguarda un dirigente Mediaset invece che un cittadino qualunque, diventa automaticamente notizia nazionale.
L’incidente arriva nella notte esatta in cui, il giorno dopo, era in programma “Mediaset Siamo Noi”, la commemorazione aziendale per il terzo anniversario della morte di Silvio Berlusconi. Pier Silvio Berlusconi non ha rinviato nulla: si è presentato regolarmente all’evento, contuso ma in piedi, trasformando suo malgrado la giornata del ricordo del padre in una giornata di sollievo per sé stesso. Ha parlato di un episodio che “poteva essere una tragedia” e che invece “è stato quasi un miracolo”.