Un’udienza privata, sorrisi spontanei e un’emozione visibile: questa mattina, venerdì 31 luglio, Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano la cantautrice, poetessa e artista statunitense Patti Smith. Le immagini diffuse da Vatican Media raccontano un clima disteso, quasi confidenziale, ben lontano dalla rigidità protocollare che spesso caratterizza le udienze pontificie.
A rendere l’incontro ancora più particolare è un dettaglio biografico che accomuna i due protagonisti: sia il Pontefice sia l’artista sono originari di Chicago, città che evidentemente continua a intrecciare i loro percorsi a distanza di anni e in contesti radicalmente diversi. L’udienza si è svolta nel Palazzo Apostolico e, come riportato da diverse testate, non sono stati resi noti nel dettaglio i contenuti della conversazione privata tra i due.
Ad accompagnare la “sacerdotessa del rock”, soprannome che le è valso decenni di carriera tra musica, poesia e impegno civile, c’era padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, figura chiave nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo dell’arte contemporanea.