Il contagio indiretto e i sintomi della malattia - 2/5
Il tifo murino è causato dal batterio Rickettsia typhi. La patologia non si trasmette da persona a persona: gli esseri umani vengono contagiati indirettamente quando le feci delle pulci infette penetrano nella pelle attraverso la ferita di una puntura, oppure entrano in contatto con le mucose degli occhi o della bocca. I sintomi compaiono di norma tra i 6 e i 14 giorni dopo l’esposizione e includono febbre, forte emicrania, brividi, eruzioni cutanee, mal di schiena, dolori articolari e nausea. Sebbene molte infezioni si manifestino in forma lieve, se non curate possono evolvere in quadri clinici critici richiedendo l’ospedalizzazione immediata.