La mia Seicento, i miei vent'anni e una ragazza che tu sai - 2/4
Eppure… Dove scelsero di suonare i Beatles per la loro unica apparizione italiana? Milano. Dove Bob Marley tenne quello che ancora oggi viene ricordato come il suo concerto più iconico nel nostro Paese? Milano. Dove Vasco Rossi “uccise Madonna”, almeno in termini di numeri, tanto da spingere i giornali dell’epoca a coniare quell’espressione rimasta nella memoria collettiva? Milano. Per anni Milano è stata il luogo in cui la musica accadeva. Nel 2026, invece, il più grande evento musicale dell’anno è stato il concerto di Ultimo a Tor Vergata, Roma: 250 mila spettatori, un record che ha superato ModenaPark di Vasco Rossi. Un evento organizzato a braccetto con l’amministrazione della città di Roma..
E non si tratta di un episodio isolato. La Capitale si è infatti già assicurata anche quello che, con ogni probabilità, sarà l’evento degli eventi del 2027: la residency di dieci concerti sempre di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico, questa volta per celebrare i suoi 50 anni di musica. Proprio lui. Lo stesso artista che ha costruito un pezzo della propria leggenda sul prato di San Siro. Lo stesso che nel 2024 ha ricevuto dal sindaco Beppe Sala la Pergamena della Città per “lo straordinario legame con Milano”, celebrato attraverso oltre trentasei concerti al Meazza. Per mesi tutti (anche i beninformati) hanno dato per scontato che quella residency sarebbe stata proprio lì, nella città di cui Vasco è il re assoluto per pubblico, incassi e appartenenza. E invece no. Con un colpo di mano rapidissimo, l’assessore capitolino ai Grandi Eventi Alessandro Onorato si è preso il piatto. Tanto che gli hotel attorno all’Olimpico nei giorni scorsi risultavano già praticamente esauriti per giugno 2027, nonostante i biglietti non fossero ancora stati messi in vendita.