Il comunicato dello staff e la recidiva virale - 2/3
La decisione, definita inevitabile dai collaboratori dell’artista, è stata motivata dal peggioramento delle sue condizioni generali e dalla conseguente necessità di intraprendere un percorso terapeutico strutturato. La nota diffusa per spiegare la cancellazione del concerto in programma il prossimo 20 agosto nel chiostro di San Francesco a Tagliacozzo, in Abruzzo, riassume la genesi del problema: “Il concerto di Ron, previsto il 20 agosto presso il Chiostro di San Francesco, non si terrà per consentire all’Artista di riprendersi da un generale stato di debolezza fisica causato da una fastidiosa infezione virale contratta lo scorso anno e che, pur essendosi temporaneamente risolta, non è stata completamente debellata. Negli ultimi mesi il virus si è ripresentato, rendendo necessaria a questo punto una terapia più intensa e impegnativa. Su indicazione dei sanitari, quindi, Rosalino è costretto ad annullare il tour estivo cosi da intraprendere cure mediche risolutive, osservando un periodo di riposo e recupero di circa sei mesi”. I professionisti sanitari che seguono il musicista hanno imposto il blocco immediato di ogni attività professionale dal vivo, ritenendo i carichi di lavoro legati alle esibizioni all’aperto incompatibili con il regime di cure finalizzato a sradicare definitivamente l’agente patogeno dal sistema immunitario dell’artista.