Il profilo del pilota: un caso di incolumità pubblica "per motivi personali" - 3/4
Dopo quasi una settimana di silenzio e frammentarie comunicazioni ufficiali, il governo del distretto di Chaoyang ha diffuso una nota dettagliata sull’accaduto. Il pilota ai comandi del monomotore era un uomo di 66 anni, identificato con il cognome Liu, divorziato e residente da solo, che aveva conseguito la licenza di volo privato nel 2024. Nel pomeriggio dell’incidente, Liu era decollato da un aerodromo secondario nel distretto periferico di Pinggu. “Durante il volo indipendente, ha deviato dall’area designata e ha perso i contatti con l’aeroporto, scontrandosi successivamente con l’edificio multipiano e morendo sul colpo”, si legge nel comunicato delle autorità. Le perquisizioni nella sua abitazione hanno portato al rinvenimento di alcuni diari in cui l’uomo esprimeva ricorrenti propositi suicidi, legati a gravi patologie di insonnia cronica e stati d’ansia. Per questa ragione, gli inquirenti hanno archiviato il caso come un “atto di pericolo per la sicurezza pubblica causato da motivazioni personali”, riconducibile alla tragica scia di attacchi per “vendetta contro la società” registrati negli ultimi anni nel Paese.