Il panico nei cieli e i voli commerciali dirottati - 2/4
I dati estratti dalla piattaforma Flightradar24 e rilanciati dalle testate internazionali delineano uno scenario di forte criticità nei cieli di Pechino. Intorno alle 17:55 di venerdì 26 giugno, mentre il velivolo sportivo biposto Sunward SA 60L Aurora puntava verso il centro direzionale della metropoli, l’Airbus della Hainan Airlines in arrivo da Urumqi si è trovato la traiettoria sbarrata. L’equipaggio del volo di linea ha dovuto interrompere bruscamente la discesa, effettuando una repentina risalita da 990 a 2.790 metri in soli sei minuti per evitare l’impatto. Contemporaneamente, la torre di controllo ha ordinato il blocco delle procedure di atterraggio per almeno altri due voli commerciali, costringendoli a cambiare rotta da sud a nord, mentre decine di voli programmati sullo scalo internazionale hanno subito pesanti ritardi. Pochi istanti dopo, il piccolo aereo da turismo ha terminato la sua corsa impattando contro la facciata del grattacielo da 109 piani, provocando la morte sul colpo del pilota e il ferimento di 13 persone a terra, colpite dai detriti piovuti in strada.