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“Ero sul punto di non riuscire più a trattenermi. Come mi sono ridotto, nemmeno i soldi per andare in bagno”. Federico Zampaglione e il “problema” con la toilette della stazione di Bologna

Sui social il leader dei Tiromancino racconta l'episodio “tragicomico” capitatogli nella stazione di Bologna risoltosi grazie all'intervento di un ragazzo che lo ha riconosciuto e lo ha aiutato in un momento di estrema necessità

di Emanuele Corbo
“Ero sul punto di non riuscire più a trattenermi. Come mi sono ridotto, nemmeno i soldi per andare in bagno”. Federico Zampaglione e il “problema” con la toilette della stazione di Bologna - 2/3

La disavventura di Federico Zampaglione in stazione

L’episodio “tragicomico”, come lo definisce lui stesso, avviene nella stazione ferroviaria di Bologna, dove lui e la moglie arrivano dopo un viaggio in auto da Riccione. Fa molto caldo, Zampaglione ha bevuto due litri d’acqua e necessita della toilette, che però è due piani sotto. “Parto a razzo” scrive sui social, “faccio i due piani a velocità olimpionica e da lontano vedo, come un miraggio nel deserto, la scritta ‘toilette’… mi si illuminano gli occhi”. L’ingresso è a pagamento, ma l’artista non ha con sé un centesimo perché il portafogli è nello zaino della consorte, dunque tenta di fare di necessità virtù e chiede a una persona che lo precede di poter entrare dietro di lui “abusivamente”, perché ormai “sul punto di non riuscire più a trattenermi”. L’uomo, “gentilissimo e un po’ imbarazzato, accetta”. Il cantante, vicinissimo all’ambito traguardo, viene però redarguito dalle grida di una donna: “Non hai pagato!!! Ti ho visto!!! Ho le telecamere!!”. A nulla valgono i tentativi del cantautore di spiegarle l’eccezionalità della situazione: “Mi sbatte fuori senza pietà. Giustamente sta facendo il suo lavoro”.

Zampaglione è sul punto di cedere, quando sulla sua strada incontra un salvatore che gli chiede: “Sei quello dei Tiromancino? Vuoi entrare?”. L’angelo custode dell’artista ha le sembianze di un “ragazzo dall’aria simpatica che ha assistito alla scena, e probabilmente si sta chiedendo come mi sono ridotto, nemmeno più i soldi per un bagno pubblico…”. Un’occasione da prendere al volo per la voce di “Due destini”: “Io non esito un istante, lo ringrazio infinitamente e mi fiondo al bagno come non ci fosse un domani. Ebbene non so chi quel ragazzo sia, né da dove venga…ma voglio dirgli che oggi… mi ha davvero salvato!”, conclude.

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