Il racconto e le dichiarazioni dei passeggeri - 4/4
A mettere nero su bianco la rabbia e la stanchezza di quelle ore è la testimonianza diretta di un lettore, che ha inviato una dettagliata lettera-denuncia alla Gazzetta del Mezzogiorno, definendo l’attesa una “notte da incubo” trascorsa “sprovvisti di qualsiasi tipo di assistenza”. “Il volo presentava un ritardo di circa 30 minuti rispetto all’orario di partenza previsto – esordisce -. Dopo il check in e le fasi di imbarco, il personale ci ha chiesto di fare ritorno al gate per un non meglio precisato problema tecnico all’aeromobile. Dapprima ci è stato riferito della possibilità che un altro aereo sostitutivo avrebbe operato la tratta, in un secondo momento, svanita la prima ipotesi, che saremmo stati riprotetti, come previsto dai diritti all’assistenza del Regolamento 261/2004, con trasferimento dall’aeroporto e sistemazione in albergo, dando priorità a persone che necessitavano di assistenza e famiglie con bambini piccoli al seguito.”
Il racconto prosegue delineando il caos comunicativo nel cuore della notte: “Giunte le 3:20 del mattino, il personale di terra forniva informazioni contraddittorie rispetto alle comunicazioni della compagnia Ryanair, le cui notifiche si susseguivano tramite app dedicata, sms e mail. Il tutto accresceva il malcontento dei passeggeri ormai esausti e rassegnati. In ragione della riprogrammazione dello stesso volo alle ore 8:00 del mattino successivo e dei tempi tecnici necessari ai fini del disbrigo delle pratiche di imbarco, solo qualche passeggero che necessitava di assistenza e con minori al seguito ha accetto il trasferimento in albergo. Per gli altri passeggeri nessuna alternativa proposta in ragione della tarda ora e della difficoltà a reperire ad horas strutture idonee a sistemare i circa 150 passeggeri. L’aereo, a seguito della riparazione avvenuta in piena notte con tecnici giunti dalla terraferma come dichiarato dagli assistenti di volo, è decollato definitivamente alla volta di Bari intorno alle ore 8:25 – conclude-. I passeggeri, ormai stremati per la notte passata, sono giunti a Bari intorno alle ore 9:30 con un ritardo di oltre 9 ore, una nottata trascorsa in aeroporto sprovvisti di qualsiasi tipo di assistenza e diversi disagi dovuti alla giornata lavorativa persa”.