Il voucher da 4 euro e la notte nel terminal - 3/4
Dalle tempistiche documentate dai messaggi di Ryanair, risulta che all’1:26 di notte un sms rassicurava i passeggeri spiegando che la compagnia stava “organizzando l’alloggio” e che a breve ci sarebbero stati aggiornamenti. Poco meno di un’ora dopo, alle 2:17, un’e-mail ha assegnato ai presenti un voucher del valore di soli 4 euro per i rinfreschi, caricato direttamente sulla carta d’imbarco digitale. Una somma considerata quasi irrisoria dai viaggiatori, sufficiente ad acquistare a malapena una bottiglietta d’acqua visti i prezzi applicati nei punti ristoro aeroportuali. Nonostante le promesse iniziali, l’alloggio generalizzato non è mai stato messo a disposizione. A causa della tarda ora e della difficoltà oggettiva di reperire posti letto per 150 persone, soltanto alcuni passeggeri con necessità particolari di assistenza (tra cui alcuni su sedia a rotelle) o con minori al seguito hanno potuto accettare e usufruire di una sistemazione in hotel. Tutti gli altri sono rimasti bloccati in aeroporto fino al mattino seguente.