Ligabue: “La versione di 'Leggero' che ho cantato a sedere stretto per uno scherzo” - 4/6
“Ho due ricordi legati all’Olimpico di Roma. Il primo la prima volta che siamo venuti, quando abbiamo fatto la curva e ci fu un entusiasmo veramente pazzesco. Mentre il secondo ricordo riguarda una cosa un po’ meno divertente per me era. All’epoca si usava ancora che i tecnici facessero uno scherzo all’ultima data di quel piccolo giro anche negli stadi. Quando cantavo ‘Leggero’ ero posizionato sulla piattaforma che si alzava staccata dal palco, di fronte alla gente. Si fermava sempre a tre metri d’altezza. Lì credo di essere arrivato tipo a 10 metri. Il problema era che allora c’era questo accrocchio elevatore che poi barcollava decisamente a quell’altezza e non c’erano paratie attorno. Quindi è stata la versione più a sedere stretto di ‘Leggero’ mai fatta nella mia storia (ride, ndr). Diciamo che se fossi caduto sarei diventato leggenda, ma sono contento di essere qua a raccontare questi aneddoti”.