Ultimo e il suo antagonista: il “nemico” è la stampa italiana - 3/5
Come è scritto nel lubro” C’è quello che nella sala stampa del Teatro Ariston dopo essersi visto soffiare nel 2019, contro ogni pronostico, la vittoria del Festival di Sanremo dall’ancora semisconosciuto Mahmood per via del peso del voto della critica rispetto a quello popolare, va allo scontro diretto con la stampa di tutta Italia, dando il via a una faida destinata a diventare un tormentone”. Da allora il rapporto con la stampa tra molti bassi e pochissimi alti (tra cui le interviste di “profilo” con Aldo Cazzullo e Paolo Crepet) non si è mai sanato. E difficilmente si sanerà. Ma questo fa parte anche nella narrazione dell’eroe degli ultimi che ha come controaltare i “poteri forti”, in questo caso i media.