Pamela Prati è stata ospite, ieri 31 maggio, a “Da noi… a ruota libera”, il programma condotto da Francesca Fialdini su Rai 1. Nel corso dell’intervista, la soubrette ha parlato anche della madre, Salvatora: “Quando parlo di lei mi sento male, perché mi manca tantissimo. Lei era la mia prima sostenitrice“. E ricordando l’infanzia trascorsa in orfanotrofio ha aggiunto: “Ricordo quando mi veniva a trovare e sentivo il suo profumo”.
Poi ha rivelato: “Vorrei andare in Egitto, ma ho paura dell’aereo. Ho paura del chiuso perché soffro di claustrofobia cronica”. Il desiderio è quello “andare in Sardegna. Oggi significherebbe riaprire una ferita della mia infanzia, ma io ho bisogno di lei e di andare lì”.
La musica rimane sempre una grande passione: “Ho presentato una canzone per Sanremo. Ho un sogno nel cassetto: tornare a Sanremo. Perché no?”.
Parlando delle figure che hanno segnato il suo percorso artistico, ha ricordato Raffaella Carrà: “Mi ha ispirato in tutto. Da piccola la guardavo e desideravo incontrarla. La prima volta che l’ho vista tremavo. Era una donna dolcissima e molto generosa, soprattutto con le donne. Come lei nessuno”.
Infine il cinema: :”Dopo tanti anni, ho avuto una chiamata da Pupi Avati e farò un film interpretando una gitana degli Anni 50″.