Trending News

La polemica sul “no” +1 al matrimonio di Taylor Swift, ci conferma un vecchio pregiudizio sulle donne single

All’invitata che si chiede: “Cosa dovrei fare, andare da sola?” speriamo che qualcuno risponda: “Sì”.

di Beatrice Manca
La polemica sul “no” +1 al matrimonio di Taylor Swift, ci conferma un vecchio pregiudizio sulle donne single

Come ogni cosa che la riguarda, anche le nozze di Taylor Swift hanno sollevato un turbinio di polemiche. E non sono ancora state celebrate. Motivo: la presunta discriminazione delle “amiche single” a cui sarebbe stato negato il +1 sull’invito, cioé un accompagnatore, al matrimonio con il giocatore di football Travis Kelce. Ma come: la santa patrona dei cuori spezzati, l’artista che ha scritto la colonna sonora degli amori finiti, immaginati o mai arrivati, ora volta alle spalle alle sue compagne di trincea, le donne single?

L’indiscrezione arriva da un’esclusiva del Daily Mail del 23 maggio: una fonte anonima ha confidato al giornale di essere “furiosa” perché il suo invito non “permette di portare un accompagnatore”. L’ospite sente di essere trattata ingiustamente “So che Selena Gomez porterà suo marito Benny Blanco, quindi avrà un accompagnatore, ma io non posso avere un accompagnatore perché sono una donna single”. E prosegue: “Cioè, cosa dovrei fare? Andare da sola? Sarebbe troppo imbarazzante. Non credo che andrò perché non voglio andarci da sola e non sono sicura di conoscere molte persone lì”.

Addirittura medita di non andare al royal wedding americano proprio per questo motivo: “Potrei non partecipare perché sono timida”. Taylor Swift non ha mai replicato, ma intanto la notizia – vera o falsa che sia – è stata ripresa da moltissime testate, anche italiane, aprendo il dibattito sulle “amiche single discriminate”. A rigor di logica, se la coppia non permette di portare un accompagnatore, tale regola dovrà valere sia per gli uomini single che per le donne. Allora perché tutti i titoli di giornale si riferiscono solo alle donne?

Negli Stati Uniti il plus one agli eventi è una tradizione abbastanza consolidata – da qui il polverone – mentre in Italia è raro portare un perfetto sconosciuto a un matrimonio, a meno che non siano gli sposi a incoraggiarlo. Il galateo delle nozze di Emily Post dice che “coniugi, conviventi e fidanzati degli ospiti devono sempre essere invitati”. Ma non ci sono indicazioni sulle frequentazioni di breve data, le situationship, gli amici degli amici portati solo per non arrivare da soli. C’è anche un tema di costi, ma sicuramente non è un problema dei signori Swift-Kelce.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione