La diversa percezione degli uomini e delle donne - 3/4
Ma anche se non fossero figure pubbliche, probabilmente vogliono semplicemente godersi il matrimonio circondati da persone che conoscono davvero e con cui hanno un legame di affetto, senza sconosciuti che finiranno inevitabilmente in tutte le foto. “E questo chi era?”, si chiederanno sfogliando l’album tra 20 anni.
E qui torniamo alla domanda iniziale: perché dovrebbe essere discriminatorio solo per le amiche single, e non per gli amici scapoli? Nel racconto della notizia, probabilmente, pesa un pregiudizio culturale sulle donne non sposate. La stessa invitata scornata dice che sarebbe “troppo imbarazzante” presentarsi da sola – ma un uomo penserebbe lo stesso? Probabilmente no, anche in virtù del fatto che i matrimoni sono eccellenti occasioni per conoscere persone nuove.
Al netto del carattere e del grado di socialità di ciascuno di noi, l’idea che per una donna sia “imbarazzante” uscire da sola o andare da sola a un evento appartiene a un secolo che speravamo concluso: quello degli chaperon e della coppia come unica dimensione di realizzazione per una donna. È vero: la società non ha uno sguardo gentile verso gli spaiati, soprattutto verso le spiate. Nella percezione collettiva, l’amico degli sposi single è il buon partito che tutti cercheranno di conoscere. L’amica single è una sfigata che tornerà a casa dai gatti. Ma se sono proprio le donne single a credere a questo stereotipo e a sentirsi in difetto per la loro libertà, le cose non cambieranno mai.