Il fine settimana prolungato della Festa della Repubblica rappresenta il primo banco di prova per l’esodo estivo del 2026. Dalla giornata di venerdì 29 maggio a martedì 2 giugno, Anas prevede circa 45 milioni di spostamenti di breve e lunga percorrenza, con flussi diretti in via prioritaria verso le località di mare, i laghi e le montagne. Le partenze verso le mete turistiche saranno influenzate anche dallo sciopero generale del 29 maggio, che coinvolge i trasporti pubblici e privati, determinando un probabile incremento dell’uso delle auto private.
Il calendario delle partenze e dei rientri
Il Ministero dell’Interno, attraverso Viabilità Italia, e Anas hanno diffuso le stime per pianificare al meglio gli spostamenti. Le giornate si suddividono in base ai livelli di criticità:
- Venerdì 29 maggio: Traffico in progressiva intensificazione fin dal mattino, con un pomeriggio da bollino rosso per le partenze concentrate in uscita dalle grandi città del Nord, come Milano, Torino, Bologna, e da Roma.
- Sabato 30 maggio: Bollino rosso nella mattinata, quando gli ultimi flussi in uscita si sommeranno alle partenze del giorno precedente. Il traffico si attenuerà progressivamente nel pomeriggio, passando a bollino giallo.
- Domenica 31 maggio e Lunedì 1° giugno: Prevalenza di bollino giallo per l’intera durata delle due giornate, caratterizzate da spostamenti locali e di breve raggio.
- Martedì 2 giugno: Mattinata da bollino giallo, seguita da un pomeriggio e una serata da bollino rosso per le fasi di controesodo. Si tratta del momento di massima criticità dell’intero periodo, con code attese in direzione delle grandi aree urbane.
- Mercoledì 3 giugno: Traffico residuo da bollino giallo al mattino, concomitanza con la ripresa della circolazione pendolare e commerciale.
Le autostrade e le statali più a rischio
Le principali autostrade italiane saranno sottoposte a una forte pressione. Le tratte considerate maggiormente a rischio includono l’A14 Adriatica (da Bologna ad Ancona e in Abruzzo), il nodo di Bologna e il tratto appenninico sull’A1 Milano-Napoli, e l’A2 del Mediterraneo verso la Calabria e la Sicilia. Rallentamenti previsti anche sui raccordi della A4, A8 e A9 in direzione dei laghi di Garda, Maggiore e di Como. Sotto stretta osservazione la rete delle strade statali: traffico intenso è atteso sulla Ss1 “Aurelia” (tra Lazio, Toscana e Liguria), sulla Ss16 “Adriatica”, sulla statale 309 “Romea” e sulla Ss106 “Jonica”. In Calabria, Anas ha completato la riqualificazione strutturale e riaperto la galleria Coreca sulla statale 18 “Tirrena Inferiore”, nel comune di Amantea, per agevolare il deflusso veicolare.
Chiusura A22 del Brennero per manifestazione
Un capitolo a parte merita la situazione sull’autostrada A22 del Brennero, dove sabato 30 maggio è previsto un bollino nero a causa di una manifestazione ambientalista sul versante tirolese. La protesta, organizzata dal sindaco di Gries am Brenner contro il traffico merci, paralizzerà i collegamenti transfrontalieri.
- In Austria: L’autostrada A13 e la statale B182 chiuderanno dalle ore 11:00 alle 19:00, con il blocco dei mezzi pesanti anticipato alle 09:00.
- In Italia: L’A22 sarà interdetta in direzione nord, dal casello di Vipiteno, dalle 10:30 alle 20:00 per tutti i veicoli. Per i tir, il divieto di transito inizierà alle 07:00. La Protezione civile dell’Alto Adige ha innalzato l’allerta al livello “Alfa”, mobilitando forze dell’ordine e associazioni di soccorso. Anas attiverà i pannelli a messaggio variabile sulle statali limitrofe per gestire i percorsi: in Veneto saranno coinvolte le statali 47, 51, 51Bis e 52; in Lombardia le statali 301, 38, 45Bis e 42.
La gestione dei cantieri in Liguria
Per limitare i disagi verso le riviere liguri, i concessionari e la Regione hanno concordato un piano di alleggerimento della rete. Dalle ore 14:00 di venerdì 29 maggio alle ore 12:00 di mercoledì 3 giugno, i cantieri verranno rimossi per garantire due corsie di marcia sull’A10 Savona-Ventimiglia, sull’A12 Sestri Levante-Livorno e sull’A6 Torino-Savona. In A26 rimarranno attivi due cantieri tra Masone e Ovada, garantendo comunque due corsie. Non subiranno sospensioni, invece, i lavori sul nodo di Busalla e nella galleria Monreale sull’A7 Genova-Milano, una decisione presa per concludere le opere con un anno di anticipo rispetto alla tabella di marcia iniziale.
Divieto mezzi pesanti e controlli
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito il divieto di circolazione al di fuori dei centri abitati per i veicoli industriali con massa superiore a 7,5 tonnellate. Il blocco sarà in vigore:
- Sabato 30 maggio: dalle ore 09:00 alle ore 14:00.
- Domenica 31 maggio: dalle ore 09:00 alle ore 22:00.
- Martedì 2 giugno: dalle ore 07:00 alle ore 22:00. Le forze dell’ordine intensificheranno i pattugliamenti per vigilare sul rispetto dei limiti di velocità, sull’uso corretto della corsia di emergenza e per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
Alternative e collegamenti potenziati
Per assorbire i flussi turistici, compagnie ferroviarie e del trasporto su gomma stanno operando corse aggiuntive. In Emilia-Romagna, Trenitalia Tper ha introdotto ulteriori 25 corse che si sommano alle 81 già previste, mettendo a disposizione oltre 60.000 posti a sedere in più. Questi collegamenti serviranno la dorsale adriatica verso Rimini, Riccione e Cesenatico, coprendo anche le aree urbane di Modena, Reggio Emilia, Parma e Milano. Aeroporti e porti, specialmente per gli imbarchi diretti verso Sicilia e Sardegna, segnalano volumi di prenotazione prossimi all’esaurimento.
Per viaggiare informati, Anas consiglia di monitorare il traffico tramite l’app “VAI”, contattare il numero gratuito 1518 del Cciss o il servizio “Pronto Anas” all’800.841.148. La sorveglianza della rete sarà garantita da 2.050 risorse operative su strada e 230 unità fisse all’interno delle Sale Operative Territoriali. Il clima, caratterizzato da sole e temperature massime tra i 24 e i 28°C, favorirà viaggi sicuri sull’asfalto asciutto, con eccezione di alcuni temporali di calore sulle zone alpine.
