Dalla colazione ai cocktail di tarda notte, un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta di ristoranti e locali unici da vivere durante i weekend d’estate. Indirizzi perfetti nell’attesa delle ferie, per respirare già il mood di vacanza, oppure al rientro in città per prolungarne il benessere, celebrando il fine settimana tra design, grandi classici della cucina e atmosfere d’autore.
A Milano sbarca l’autentico sapore del Salento
Francesca Micoccio e Tony Ingrosso raddoppiano la loro missione a Milano: dopo il successo dell’Osteria Popolare Pugliese, portano in città la vera cucina salentina con Lu Mare – Trattoria Gallipolina, in via Edoardo Porro 8. Ricavato in una vecchia cascina di caccia in zona Maciachini, il locale rifugge i soliti stereotipi per ricreare l’atmosfera domestica e accogliente delle case dei pescatori della “città bella”, tra tavoli semplici in legno, luci soffuse e un grande camino centrale. Chi è salentino, o ha vissuto anche solo una volta il Salento, ritroverà qui l’anima autentica di quella terra, con sapori che sanno di casa e di tradizioni. Il pesce freschissimo, in arrivo direttamente dalla costa ionica, è il protagonista di un menu verace che spazia dai crostini ai ricci di mare ai tubettoni con le cozze, fino ai classici tria con vongole e fiori di zucca. I secondi celebrano il pescato con polpo alla pignata o fritto, seppia alla griglia, palamita arrosto e pesce spada alla gallipolina, mantenendo una proposta concreta e prezzi accessibili. A chiudere il viaggio, i dolci del rito locale: dal pasticciotto al tiramisù al limone, fino all’immancabile spumone salentino.
In Sardegna, il nuovo ristorante specializzato in carni pregiate
Dopo il successo della prima apertura a Milano, Carnissage inaugura il suo secondo ristorante in Costa Smeralda, nella splendida cornice del porto di Poltu Quatu, a un soffio da Porto Cervo e dal nuovissimo W Hotel. Qui la carne smette di essere una semplice materia prima per farsi percorso contemporaneo, grazie a una selezione maniacale e a un controllo diretto della filiera. Ma la vera sorpresa è il nuovo menu estivo, che per l’occasione si apre alle suggestioni del Mediterraneo: accanto ai celebri tagli signature e a un imperdibile maialino sardo croccante, debuttano crudi di pesce, crostacei e frutti di mare sapientemente lavorati al forno a carbone Josper. Una proposta distintiva e audace, dove l’arte della griglia sposa la brezza marina.

Nelle Marche, la tradizione si accende di nuova energia
A Grottammare, l’Attico sul Mare volta pagina e affida le chiavi della sua cucina allo chef Mirko Lucidi. Supportato dallo storico sous chef Stefano D’Amato, Lucidi porta in tavola una filosofia fatta di disciplina, equilibrio e profondo rispetto per il territorio. Il pescato locale resta protagonista, ma dialoga sempre più con i vegetali e gli animali da cortile provenienti direttamente da Hortus, l’azienda agricola di famiglia recentemente riconosciuta dal Ministero della Cultura come giardino storico di rilevanza nazionale. Una cucina di memoria e contaminazione che si apre anche a nuove formule pop: debutta infatti un raffinato ed accessibile business lunch, mentre ogni lunedì sera il menu speciale Under 30 a prezzo agevolato invita i più giovani a scoprire i segreti dell’alta cucina gourmet.
In Umbria, la campagna di Spello si accende tra grano, brace e design
Tra i vigneti e i silenzi della campagna di Spello, sotto la stessa sapiente regia del wine resort La Favorita, nasce Tano – Grano & Brace, una braceria contemporanea dall’anima tripartita. Non solo un ristorante con braciere a vista in giardino, ma anche dieci splendidi appartamenti indipendenti e una piscina pensata per aperitivi al tramonto. Sotto la guida dello chef Lorenzo Iannotti, la cucina celebra l’incontro primordiale tra la terra e il fuoco: da un lato la “focaccella” a lievito madre, fragrante e calda, dall’altro la maestria delle cotture vive, capaci di regalare croste perfette e succhi intatti. Il menu è un inno alla tradizione umbra reinterpretata, dove spiccano la norcineria di maiale rosso brado, le verdure alla griglia e l’imperdibile spiedo tradizionale con maiale Mangaliza e erba cotta. Una sosta sensoriale per una cena sotto le stelle del 2 giugno.
A Roma, la nuova vita dell’ex Gilda tra fiori, design e alta cucina
Laddove un tempo batteva il cuore delle notti romane tra le mura del mitico Gilda, oggi va in scena una rivoluzione che unisce stile, gusto e botanica. Ha conquistato la Capitale La Ménagère, il celebre concept brand nato a Firenze che ha trasformato mille metri quadrati in un palcoscenico del buon vivere, aperto no-stop dalle 8 del mattino alle 2 di notte. Più che un ristorante, un ecosistema fluido: si entra per un caffè o per farsi rapire dall’home decor e dagli allestimenti floreali, ci si siede per una cucina che celebra classici intramontabili – dal sontuoso Filetto alla Wellington allo spaghetto aglio, olio e bottarga. Il tutto sotto gli occhi di un monumentale bancone in marmo centrale, manifesto di una mixology d’autore che accompagna l’ospite dalla colazione al dopocena. Il nuovo tempio dell’ospitalità eclettica.

Sotto la Madonnina, cucina dal tocco fusion e design contemporaneo
Strategicamente posizionato tra Porta Venezia e la Stazione Centrale, Ayu Sushi Concept è un gioiello architettonico nel vibrante capoluogo lombardo, dove la luce si fa materia. Progettato dal celebre designer Maurizio Lai, lo spazio gioca con alti soffitti, pareti vetrate e scenografiche lame luminose che creano intimi sipari hi-tech. Il locale, punto di riferimento dal 2021, si è recentemente arricchito di un giardino verde interno e di un dehors su misura, oasi perfette per il pranzo del 2 giugno. Qui la cucina giapponese incontra i profumi del Mediterraneo (disponibile anche in formula All you can eat), regalando guizzi creativi memorabili: dall’Uramaki Sicilia con gambero rosso di Mazara del Vallo, all’esplosiva Ceviche di crudi con salsa ají amarillo.

In Versilia, il mito di Giacomo Milano firma l’estate del Marechiaro a Forte dei Marmi
L’eleganza milanese sposa il salmastro della Versilia in un connubio ad altissimo tasso di stile. Il gruppo Giacomo Milano, da sempre sinonimo di eccellenza e convivialità d’autore, scrive un nuovo capitolo della sua storia approdando a Forte dei Marmi, all’interno del prestigioso beach club Marechiaro della famiglia Olivetti Rason. Fondato nel 1913, lo storico stabilimento balneare è una vera icona che ha definito l’età d’oro e il jet set della costa toscana fin dagli anni ’50. Oggi, questa straordinaria eredità diventa l’estensione naturale del mondo di Giacomo: un’interpretazione sofisticata del lifestyle italiano, dove l’alta cucina di pesce e l’accoglienza sartoriale si integrano in un perfetto equilibrio tra tradizione e sensibilità contemporanea. Per sentirsi a casa, a un passo dal bagnasciuga.

A Roma, due soste d’autore tra giardini segreti e terrazze monumentali
Roma si scopre a due voci sotto la sapiente regia dello chef Natale Giunta, che per la bella stagione svela i nuovi volti dell’accoglienza capitolina. Nel cuore di Prati, Antéla (all’NH Collection Roma Centro) apre le porte del suo segreto giardino urbano: un’oasi di pace da cento coperti dove la cucina mediterranea dialoga con guizzi siciliani, e l’aperitivo si accende con tapas e una drink list ispirata al mondo della moda. Spostando lo sguardo sui tetti del rione Trevi, l’esperienza si fa monumentale da Oro Bistrot, spettacolare terrazza dell’NH Collection Fori Imperiali guidata dallo chef insieme al resident Kerim Montinaro. Qui, tra l’Altare della Patria e la cupola di San Pietro, va in scena un fine dining elegante ma accessibile, fatto di contaminazioni internazionali, i cocktail d’autore di Daniele Zandri e una cantina dinamica. Due tappe imperdibili e complementari, perfette per un pranzo all’aperto o un brindisi sotto le stelle.

In Liguria, si celebra la bella stagione tra cucina gourmet e vita lenta
Nel cuore della Riviera Ligure, il Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort – iconico membro di The Leading Hotels of the World – si conferma l’indirizzo d’elezione per chi cerca charme mediterraneo e il lusso della “vita lenta”. Proprio in concomitanza con il ponte del 2 giugno, il Gazebo Restaurant debutta con il nuovo menu gourmet firmato dall’Executive Chef Roberto Balgisi: una proposta in continua evoluzione culinaria che segue il ritmo e la stagionalità del mare. La sosta perfetta che anticipa un’estate ricca di eventi eccezionali: da luglio prenderanno infatti il via le attesissime cene sulla spiaggia “Sotto un cielo di stelle”, che vedranno Balgisi dialogare a più mani con grandi nomi della gastronomia italiana come lo chef Roberto Di Pinto e il presidente APCI Roberto Carcangiu.

A Firenze, la pizza contemporanea sale sul rooftop con vista sulla città
I tetti di Firenze fanno da cornice a una rivoluzione dell’arte bianca che promette di accendere l’estate toscana. Il Tornabuoni, prestigioso hotel della collezione VRetreats (brand di hôtellerie di VOIhotels) e già parte di The Unbound Collection by Hyatt, inaugura la stagione sul suo scenografico rooftop, The Butterfly Terrace. Qui debutta la “Butterfly Contemporary Pizza”, un format inedito firmato da Manuel Maiorano, pluripremiato maestro pizzaiolo tra i più autorevoli interpreti contemporanei. Il menu è un viaggio tra sperimentazione e alta materia prima che spazia dalla focaccia al vapore all’originale Uramaki Fusion, abbinato a cocktail sartoriali. E per chi cerca i sapori del territorio, il ristorante dell’hotel Il Magnifico risponde con la proposta estiva dello chef Simone Tarchi, che reinterpreta i classici toscani in un perfetto equilibrio tra heritage e creatività.

In Sardegna, l’alta cucina celebra il territorio e la sostenibilità sociale
Forte della recente Stella Michelin e delle Due Forchette del Gambero Rosso conquistate in un anno di grandi successi, il ristorante Capogiro del 7Pines Resort Sardinia inaugura la nuova stagione consolidando il suo ruolo tra le realtà più interessanti del panorama italiano. A pochi passi dalla Costa Smeralda, la cucina dello chef Pasquale D’Ambrosio si esprime attraverso una rete virtuosa con piccoli produttori e pescatori locali, unendo l’eccellenza della materia prima a un forte modello di sostenibilità sociale e inclusività, dove il ruolo femminile nella brigata è centrale. Dal 2 giugno e per tutta l’estate 2026, il ristorante propone due percorsi degustazione unici: “Le Nostre Storie”, un racconto intimo e profondo legato alla terra, e “Sartoriale”, il menu più identitario che esalta l’estro dello chef e la sua anima sarda.

