C’è grande attesa per Madonna perché pubblicherà il suo primo album in sette anni, “Confessions II” (il sequel di “Confessions on a Dance Floor” del 2005), il 3 luglio. C’è chi però ha le idee chiare sul percorso musicale-artistico dell’artista. Ma la cantautrice e produttrice Linda Perry in una intervista a Consequence of Sound ha voluto dire la sua sul percorso artistico-musicale della celebre collega
Perry vorrebbe collaborare con Madonna ma con un obbiettivo preciso: “Ultimamente, ho la sensazione che stia seguendo la massa. Segue le tendenze. Cerca di competere con Charli XCX e altre. Tutto in lei mi sembra debole, non potente. È una delle più grandi. Ha insegnato alle donne a essere forti e a essere se stesse, e adoro il modo in cui ha costantemente cambiato il suo sound. Ogni disco suonava diverso. Voglio dire, è un’esploratrice. È una leader”.
Quindi cosa farebbe Linda Perry se Madonna le dicesse di sì, dopo che svariate volte ha rifiutato di collaborare con lei? “Mi piacerebbe tanto portarla in studio, darle un paio di schiaffi e dirle: ‘Svegliati. Torna a essere Madonna e a ciò che rappresenti. Sei una leader, quindi dobbiamo tornare a esserlo’. Poi ci dovremmo concentrare sulla potenza della sua voce, non sulla potenza dell’Auto-Tune, degli effetti e di tutta l’elettronica che usa adesso per nascondere tutto questo. Vorrei mostrare i suoi difetti e realizzare un disco bellissimo, più acustico, con gli archi. Qualcosa che potrebbe cantare davanti a un pubblico elegante alla Carnegie Hall o in un posto simile”.
Ma – sebbene le possibilità siano remote – la speranza è l’ultima a morire: “Quando Madonna sarà pronta a ritirarsi, dovrebbe fare quell’album con me perché le farei un album fantastico”.