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“Fino ad oggi ero stata troppo timida o troppo educata, per esplorare davvero. Questa volta mi sono detta: ‘ma vaffa**ulo”: Ariana Grande cambia passo con “Petal”

Ad anticipare l'album il singolo "hate that i made you love me", che ha debuttato dritto al primo posto della Billboard Hot 100

di Redazione FqMagazine
“Fino ad oggi ero stata troppo timida o troppo educata, per esplorare davvero. Questa volta mi sono detta: ‘ma vaffa**ulo”: Ariana Grande cambia passo con “Petal”

Ariana Grande torna con un nuovo capitolo della sua carriera discografica: si intitola “petal”, uscito ieri 31 luglio. Il disco nasce interamente dalla sua visione creativa: Ariana firma la scrittura e la produzione insieme a Ilya, mentre Max Martin entra in gioco come co-autore e produttore di tre brani, completando un team creativo di altissimo livello.

A raccontare il significato più profondo di questo progetto è la stessa Ariana, come riporta Rolling Stone: “Petal è come qualcosa di vivo che spunta tra le crepe di ciò che è freddo e difficile. Parlo di lasciarmi alle spalle ogni attaccamento negativo, i miei demoni interiori, le voci esterne, tutto ciò che non mi serve più. È stato un esperimento di scrittura: volevo condividere qualcosa e lasciare che ognuno lo interpretasse a modo suo, applicandolo alla propria vita.”

In contemporanea con l’uscita dell’album debutta anche il videoclip ufficiale del brano che dà il titolo al disco, “petal” – già in rotazione radiofonica – diretto dal regista Christian Breslauer, pronto ad ampliare ulteriormente l’immaginario visivo che accompagna il progetto.

Rispetto ai lavori precedenti, “petal” mostra un lato inedito dell’artista, come lei stessa ha raccontato durante una riunione con il team e poi condiviso: “Sì, è un disco un po’ selvaggio. Viene da una parte di me che forse fino a oggi ero stata troppo timida, o troppo educata, per esplorare davvero. Questa volta mi sono detta: al diavolo tutto”.

Un’esplorazione che passa anche da un registro emotivo più crudo e viscerale, come spiegato dalla popstar in un’intervista video per Apple Music: “Sono ugualmente emozionata nel vedere come reagiranno a ogni singola canzone. Questo disco attinge a tante parti diverse di me, ma allo stesso tempo è molto sperimentale, diverso dal solito. Ho scritto da un luogo che di solito non frequento, un’ira non filtrata che credo tutti proviamo, a volte”.

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