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Ha ucciso il socio magnate dei videogiochi Lin Q, pena di morte per Xu Yao in Cina: “Giustizia è stata fatta”

Il patrimonio netto della vittima era stimato intorno ai 6,8 miliardi di yuan (circa 860 milioni di euro)

di Redazione FqMagazine
Ha ucciso il socio magnate dei videogiochi Lin Q,  pena di morte per Xu Yao in Cina: “Giustizia è stata fatta”

La Cina ha eseguito la condanna a morte di Xu Yao, ritenuto responsabile dell’omicidio del suo socio in affari Lin Qi, noto magnate del settore dei videogiochi. La notizia è stata riportata dalla BBC. Lin Qi era a capo di Yoozoo Games, società che ha acquisito notorietà internazionale per essere titolare dei diritti di adattamento cinematografico della celebre trilogia di fantascienza cinese da cui Netflix ha tratto la serie “3 Body Problem”.

La produzione, approdata sulla piattaforma nel 2024, si è affermata come uno dei titoli più seguiti dell’anno a livello globale.

La vicenda era iniziata nel 2018, quando Lin aveva nominato Xu a capo di Three-Body Universe, una sussidiaria incaricata di gestire i progetti legati al franchise di fantascienza. Tuttavia, i due si erano allontanati nel 2020 quando Lin aveva deciso di affidare la gestione operativa ad altri dirigenti. In seguito, Xu aveva avvelenato Lin camuffando delle sostanze letali da pillole probiotiche.

Un uomo perse la vita nel dicembre 2020, nove giorni dopo essere stato avvelenato, all’età di 39 anni. Al momento del decesso, il patrimonio netto della vittima era stimato intorno ai 6,8 miliardi di yuan (circa 860 milioni di euro), stando a quanto riportato dalla Hurun China Rich List. Il responsabile dell’omicidio, Xu, era stato condannato nel 2024: la sua esecuzione è stata confermata dall’azienda attraverso un comunicato ufficiale, nel quale si legge: “La giustizia è stata fatta”.

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