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Ultimo aggiornamento: 14:27

Floridia: “Commissione di vigilanza sotto ricatto della maggioranza”. Ranucci: “La Rai deve tutelare l’indipendenza non il pluralismo”

La presidente della commissione di vigilanza RAi “un libro per denunciare la violenza istituzionale da parte dei partiti di centrodestra”. Il conduttore di Report: “mi9 hanno tagliato quattro puntate con la scusa dei mondiali di calcio”
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“Sono stata quasi costretta a scrivere questo libro perché ho dovuto denunciare una storia che non si era mai vista nella storia della nostra Repubblica”. Inizia così il suo intervento Barbara Floridia, presidente della commissione di Vigilanza Rai dal palco della presentazione del suo libro ‘C’era una volta la Rai’. “Una commissione parlamentare, che rappresenta tutti i cittadini, bloccata, sotto ricatto per volontà della maggioranza”. La presentazione del libro che cade nel giorno in cui l’audizione in Senato, del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, in merito alla riforma della tv di Stato è stata sconvocata all’ultimo momento e rinviata al 10 giungo. “Il punto è che non sanno cosa dire perché non hanno trovato la quadra” commenta Floridia. Sul palco anche il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e il giornalista e conduttore di ‘Report’ Sigfrido Ranucci che sul blocco dei lavori della commissione presieduta da Florida afferma: “è una pagina bruttissima. Non si può dire che non siamo in un Paese democratico, ma poi lo si deve far funzionare come tale, se non funziona una componente, un ingranaggio così importante e cose se la democrazia non funzionasse”. E sulla riforma di Rsai aggiunge: “è un tentativo dei partiti di non voler mollare la Rai. Quando leggo dell’atteggiamento della politica nei confronti della Rai, a volte che sfiora anche il disprezzo a me sembra di essermi fatto un acido”.

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