Il mondo FQ

Ambiente

Ultimo aggiornamento: 17:28

“Un nucleare sostenibile non esiste, ignoranza bestiale del centrodestra”: Bonelli all’attacco della maggioranza

Il deputato di Verdi-Sinistra: "L'energia atomica non abbasserà le bollette: è solo propaganda per rinviare la vera transizione energetica"
Icona dei commenti Commenti

“C’è un’ignoranza bestiale da parte della maggioranza. Non esiste nucleare di nuova generazione, non esiste nucleare sostenibile“. A parlare è Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Avs, in un punto stampa in piazza Montecitorio. “Esiste il nucleare di terza generazione – continua – che è quello che c’è in Francia. Esistono gli SMR (small modular reactors) che sono in realtà dei prototipi e le società che lo hanno fatto, ad esempio la NuScale in America, è fallita perché è andata fuori scala. Quindi, di che cosa stiamo parlando? Questa discussione sul nucleare serve solo per fare propaganda elettorale e non far fare nulla a questo governo per continuare a costruire una strategia energetica basata sul gas e far pagare di più la bolletta agli italiani”.

Per Bonelli “quella del nucleare è una battaglia ideologica senza fondamento economico: costa molto più delle rinnovabili e, anche se riuscissero a realizzarlo, non produrrà energia prima di 20-25 anni. Nel frattempo l’Italia resterà dipendente dal gas, con famiglie e imprese costrette a pagare energia sempre più cara mentre le grandi società energetiche continuano a fare profitti miliardari. Meloni parla di competitività ma blocca proprio gli investimenti nelle rinnovabili, oggi la fonte energetica più economica e veloce da realizzare. Il nucleare non abbasserà le bollette: è solo propaganda per rinviare la vera transizione energetica e lasciare il Paese ostaggio del gas e della speculazione”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione